In occasione del Giorno del Ricordo, le classi terze della Scuola secondaria si sono riunite, ognuno nei propri plessi di appartenenza, per un momento di riflessione e condivisione profonde. L’obiettivo dell’ incontro non è stato solo commemorare le vittime dei massacri delle foibe e l’esodo giuliano – dalmata, ma trasformare la memoria storica in un esercizio di consapevolezza civile. Durante l’incontro sono state ripercorse le complesse vicende del confine orientale italiano. Particolare attenzione è stata riservata alla figura di Norma Cossetto, giovane studentessa universitaria istriana, medaglia d’oro al merito civile. La sua storia, simbolo del dramma vissuto da migliaia di persone, ha toccato profondamente i ragazzi, offrendo un volto e un nome alla tragedia collettiva. L’evento non è stata una semplice lezione di storia ma anche una riflessione su temi universali e, purtroppo, sempre attuali, come quelli dell’identità e appartenenza, del valore della dignità umana e la complessità della storia. Monito principale è stato quello di conoscere il passato per poter costruire un futuro di pace. Ricordare oggi significa onorare le vittime e assicurarsi che la conoscenza diventi uno strumento contro l’odio.
0