Semi di consapevolezza: la Memoria come dovere civile

Le classi terze riflettono tra Costituzione e testimonianze. Un momento collettivo per dare voce a chi è rimasto inascoltato e coltivare la consapevolezza

Personale scolastico

Docente

0

Oggi, nel nostro Istituto il tempo si è fermato : in occasione della Giornata della Memoria, le classi terze hanno dato vita ad un momento di riflessione collettiva, che ha superato la semplice commemorazione, trasformandosi in un’ esperienza emotiva condivisa. Non è stata una classica lezione frontale  ma un dialogo tra arti. La musica ha fatto da ponte tra il presente e un passato che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. L’ esecuzione di brani musicali ha creato una cornice di solennità, alternando la lettura di poesie e testimonianze dei sopravvissuti. La contrapposizione delle leggi razziali ad alcuni articoli della nostra Costituzione ci ha fatto comprendere il vero valore e la fortuna di essere ” cittadini”. Oggigiorno, ” Coltivare la memoria, è l’ unico vaccino contro l’ indifferenza” : queste parole hanno guidato l’ evento , ricordandoci che ricordare è un dovere civile. Vedere i nostri studenti così coinvolti, vederli prestare la propria voce per chi per troppo tempo è rimasto inascoltato, è il segno che il seme della  consapevolezza sta germogliando. Cari ragazzi e care ragazze , oggi ci avete ricordato che la musica e la bellezza possono essere strumenti potentissimi per difendere l’umanità.

 

x
Questo sito utilizza i cookies per rendere la navigazione semplice ed efficiente. Proseguendo dichiari di voler accettare automaticamente l'informativa privacy. Approfondisci. Chiudi
Salta al contenuto