Nel pomeriggio di venerdì 10 aprile in piazza della Costituzione a Leverano, si è svolta la manifestazione conclusiva del progetto di educazione alla legalità dal titolo “L’ETICA LIBERA LA BELLEZZA”, realizzato dagli alunni delle classi quinte del nostro Istituto in collaborazione con l’associazione LIBERA di Leverano.
Il progetto, proposto dal Presidio LIBERA “Renata Fonte” di Leverano, ha promosso negli alunni una riflessione sui valori dell’etica, intesa come capacità di compiere scelte libere e responsabili, orientate al vero, al giusto e al bello.
In questa prospettiva, la bellezza si concretizza nella tutela attiva dell’ambiente e del territorio, attraverso comportamenti consapevoli e responsabili, capaci di contrastare degrado, indifferenza e ogni forma di sopruso. Essa si fonda sulla consapevolezza che i beni comuni appartengono a tutti e a ciascuno e che, proprio per questo, richiedono cura costante, rispetto e attenzione quotidiana. La salvaguardia e la valorizzazione degli spazi condivisi diventano così espressione autentica di cittadinanza attiva, senso di appartenenza e responsabilità collettiva, elementi fondamentali per la crescita di una comunità più consapevole, solidale e orientata al bene comune.
Il percorso svolto nelle classi ha coinvolto gli alunni in attività di progettazione e riflessione, con un’attenzione particolare agli spazi scolastici, in particolare al cortile. Gli studenti sono stati guidati nell’elaborazione di proposte di riqualificazione finalizzate a rendere l’ambiente più accogliente, funzionale e armonioso.
Parallelamente, sono stati approfonditi i temi della memoria e dell’impegno civile attraverso la conoscenza delle storie delle vittime innocenti di mafia, con uno sguardo specifico verso chi si è distinto nella tutela dell’ambiente e del territorio. L’intento è stato quello di rendere la memoria un valore vivo e significativo, capace di promuovere nei bambini comportamenti responsabili e una concreta consapevolezza del proprio ruolo nella cura dei beni comuni e della collettività.
Alla manifestazione hanno preso parte, oltre agli alunni e alle loro famiglie, la vicesindaca del Comune di Leverano, Ines Cagnazzo, e il consigliere Paolo Paladini a testimonianza del forte impegno dell’amministrazione locale nella promozione della cultura della legalità.
Particolarmente significativa la presenza della sig.ra Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte, la quale ha rappresentato un importante segnale di vicinanza ai temi della memoria e dell’impegno civile.
I lavori prodotti dagli alunni sono stati esposti in un’apposita mostra allestita per l’occasione, valorizzando il percorso svolto e permettendo ai presenti di apprezzare l’impegno, la creatività e la riflessione maturata dagli studenti sui temi della legalità.
A chiudere la manifestazione, l’intervento dell’alunno Matteo D’Amanzo, che ha emozionato il pubblico con un discorso intenso e profondamente coerente con il tema del progetto. Il giovane studente ha sottolineato come la legalità non sia un concetto astratto, ma una scelta quotidiana
fatta di piccoli gesti: rispettare gli altri, prendersi cura dell’ambiente, dire no alle ingiustizie. Le sue parole hanno richiamato con forza il legame tra etica e bellezza, evidenziando come solo attraverso comportamenti responsabili sia possibile costruire comunità più giuste, solidali e armoniose. Un messaggio semplice ma potente, capace di restituire pienamente il senso del percorso vissuto e di lasciare nei presenti una riflessione autentica e duratura.
0