I passi di Libera si muovono anche nella Scuola Primaria dove gli alunni delle classi quinte, nelle rispettive classi, hanno incontrato alcune volontarie del presidio di Leverano.
Da loro, i ragazzi, con sensibilità e delicatezza, sono stati accompagnati in problematiche difficili e incomprensibili all’etica e alla ragione umana e sono stati sensibilizzati ai temi cari a Libera e alla nostra società, quali quelli della giustizia, della correttezza, della legalità, della responsabilità e dell’impegno sociale.
Quest’anno lo slogan di Libera scelto per le scuole è “L’etica libera la bellezza” e quello che ci auguriamo è che le nuove generazioni si lascino ispirare da un’etica che sfugge alle brutture di egoismi, prepotenze e violenze.
Il nostro grazie a “Libera” e ai suoi singoli militanti, esempi di impegno, di responsabilità, di amorevole dedizione e di speranza.
A conclusione di una riflessione personale, un ragazzo ha scritto: “… da grande anche io voglio far parte di associazioni che, come Libera, lottano per un mondo migliore…”. E, a questo punto, ogni altra parola è superflua…
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