Oggi, nel nostro Istituto il tempo si è fermato : in occasione della Giornata della Memoria, le classi terze hanno dato vita ad un momento di riflessione collettiva, che ha superato la semplice commemorazione, trasformandosi in un’ esperienza emotiva condivisa. Non è stata una classica lezione frontale ma un dialogo tra arti. La musica ha fatto da ponte tra il presente e un passato che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. L’ esecuzione di brani musicali ha creato una cornice di solennità, alternando la lettura di poesie e testimonianze dei sopravvissuti. La contrapposizione delle leggi razziali ad alcuni articoli della nostra Costituzione ci ha fatto comprendere il vero valore e la fortuna di essere ” cittadini”. Oggigiorno, ” Coltivare la memoria, è l’ unico vaccino contro l’ indifferenza” : queste parole hanno guidato l’ evento , ricordandoci che ricordare è un dovere civile. Vedere i nostri studenti così coinvolti, vederli prestare la propria voce per chi per troppo tempo è rimasto inascoltato, è il segno che il seme della consapevolezza sta germogliando. Cari ragazzi e care ragazze , oggi ci avete ricordato che la musica e la bellezza possono essere strumenti potentissimi per difendere l’umanità.
0